Il futuro del team building: cosa ci aspetta?

Il team building è cambiato molto negli ultimi anni, anche perché è cambiato il modo in cui i team aziendali lavorano e costruiscono relazioni.

Il team building è cambiato molto negli ultimi anni, anche perché è cambiato il modo in cui i team aziendali lavorano e costruiscono relazioni. Oggi le attività non vengono più scelte soltanto per offrire ai colleghi una pausa piacevole dalla routine, ma sempre più spesso il punto di partenza è una necessità concreta del team. È un approccio che permette di capire quali esperienze possano avere davvero senso per le persone coinvolte, tenendo conto delle loro esigenze e dei valori dell’azienda.

Vuoi organizzare il tuo team building aziendale? Contattaci

Il team building diventa più consapevole

In un'analisi sui team aziendali e sull'evoluzione del settore del team building pubblicata su BizBash, si sottolinea come stia crescendo l’attenzione verso esperienze capaci di creare interazioni funzionali alle relazioni specifiche che si vogliono consolidare.

Un’attività di team building deve cioè avere senso per le persone che vi partecipano e per il motivo per cui sono state riunite e quindi una caccia al tesoro può essere adatta a un team internazionale appena formato, mentre un’escape room può mettere alla prova comunicazione e capacità decisionale in un contesto diverso da quello dell’ufficio.

Le relazioni hanno bisogno di spazio

Il lavoro ibrido e da remoto ha reso inoltre più difficile mantenere alcune relazioni professionali. Secondo Microsoft, ad esempio, il 43% dei leader considera la costruzione di un'interazione stabile una delle principali difficoltà legate al lavoro a distanza, mentre molti dipendenti hanno dichiarato di avere stretto meno amicizie sul posto di lavoro, dopo il passaggio a queste modalità operative.

Un’esperienza di team building ben organizzata può creare in questi casi nuove e originali occasioni per approfondire rapporti che altrimenti si manterrebbero solo virtuali, soprattutto quando le persone lavorano in sedi diverse. Anche la sicurezza psicologica ha un ruolo importante in questa dinamica, come rilevato dall’American Psychological Association, che collega infatti un senso di maggiore vicinanza umana alla qualità delle relazioni professionali e alla capacità di lavorare efficacemente insieme.

La tecnologia accompagnerà l’esperienza

La tecnologia fa già parte di molte attività di team building. Challenge con GPS e giochi per smartphone permettono di aggiungere nuove possibilità alle esperienze sul territorio. Smart Eventi, per esempio, ha organizzato un'originale caccia al tesoro a Roma con l’utilizzo di iPad, combinando la scoperta della città con prove che richiedevano una piena collaborazione tra i partecipanti.

Anche l’intelligenza artificiale è destinata a entrare sempre di più in questo ambito, per supportare l’esperienza, ricordando però che la tecnologia non può creare da sola la fiducia tra colleghi. Quello resta, per fortuna, un fenomeno squisitamente umano.

Le esperienze saranno sempre più pertinenti

Scegliere un’attività semplicemente perché interessante sulla carta è sempre più sconsigliato. I membri di ogni team aziendale hanno iinfatti il loro modo di lavorare e di relazionarsi e quindi lo stesso format può produrre risultati molto diversi a seconda delle persone che partecipano e della natura dei rapporti che hanno.

Un’escape o una mistery room può essere indicata per un gruppo che deve migliorare la comunicazione sotto pressione. Orienteering e mountain bike creeranno dinamiche ancora diverse, mentre un’attività creativa in cui costruire qualcosa insieme favorirà l'emersione di competenze e personalità differenti.

Sta inoltre crescendo l’interesse verso esperienze legate alla solidarietà e alla sostenibilità e quindi verso attività in cui i partecipanti lavorano insieme e contribuendo al tempo stesso a una causa sociale o ambientale.

Se cambiano le persone, cambia anche il team building

Il cambiamento più significativo riguarda forse il motivo per cui le persone vengono riunite. Quando una parte consistente della settimana lavorativa trascorre davanti a uno schermo, un evento può diventare una delle poche occasioni in cui i colleghi hanno davvero modo di osservare come comunicano e collaborano al di fuori dello schema prefissato della routine. Ed è proprio qui che un’attività può rivelare molto più di quanto lasci intuire il suo format.

Anche il modo di scegliere un team building specifico cambia di conseguenza. Si parte da ciò di cui il gruppo ha bisogno in quel momento e si costruisce l’esperienza a partire da questo. A volte la scelta ricade su qualcosa di familiare, altre volte porta lontano, verso una proposta che inizialmente non sarebbe mai entrata nel brief. Il risultato più interessante è sempre quando le persone tornano al lavoro avendo scoperto qualcosa di nuovo sui propri colleghi. E questo capita solo se il team building sarà stato un successo.

Vuoi organizzare un bike building? Contattaci

Indietro